Le competenze digitali sono ormai un requisito trasversale nel mondo della scuola, della formazione e del lavoro. Saper gestire informazioni e dati, comunicare in ambienti digitali, creare contenuti, proteggere dispositivi e dati personali, risolvere problemi tecnici: sono capacità che ogni giorno fanno la differenza tra subire la trasformazione digitale e governarla. Ma come dimostrarle in modo formale e verificabile? Un curriculum può dichiararle, un attestato di frequenza può documentare la partecipazione a un corso. Nessuno dei due, però, prova che la competenza sia effettivamente posseduta.
Un organismo di certificazione, non un ente di formazione
Da questa domanda nasce IsorsCert, l'organismo di certificazione delle persone istituito e gestito da Management & Formazione M. & F. S.r.l. a Socio Unico. IsorsCert opera in conformità alla norma internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17024, lo standard che regola gli organismi di certificazione delle persone accreditati da ACCREDIA, l'ente unico nazionale di accreditamento.
Che cosa significa certificare secondo la ISO/IEC 17024
Significa che la valutazione non è un adempimento formale, ma un processo strutturato:
- esami costruiti su banche dati di quesiti validate, non su prove improvvisate;
- esaminatori qualificati per titoli ed esperienza verificati;
- criteri di valutazione oggettivi e documentati, uguali per tutti i candidati;
- delibera di certificazione affidata a un organo distinto da chi ha condotto l'esame.
Significa, soprattutto, indipendenza. Chi eroga la formazione non rilascia la certificazione, e questa separazione strutturale garantisce che il giudizio non sia condizionato da alcun interesse.
Chi eroga la formazione non rilascia la certificazione: la separazione fra chi insegna e chi valuta è la garanzia che il giudizio non sia condizionato da alcun interesse.
Due schemi, due protagonisti della scuola
I primi due schemi di certificazione, ISORS.CERT CIAD ATA e ISORS.CERT CIAD EDU, si rivolgono a due protagonisti della scuola e della formazione: il personale amministrativo, tecnico e ausiliario da un lato, docenti ed educatori dall'altro. Entrambi si fondano sui framework europei elaborati dal Joint Research Centre della Commissione Europea, DigComp 2.2 e DigCompEdu, i riferimenti adottati in tutta Europa per descrivere e misurare la competenza digitale.
La trasparenza è un requisito, non uno slogan
Gli schemi sono pubblicati integralmente su questo sito, insieme alle regole e alle procedure di certificazione. La trasparenza, del resto, non è per noi uno slogan: è un requisito dello standard e una scelta di serietà verso i candidati, le istituzioni e il mondo del lavoro. Chiunque può leggere, prima ancora di iscriversi, come funziona l'esame, come viene attribuito il risultato e che cosa attesta esattamente il certificato.
- IsorsCert è l'organismo di certificazione delle persone di Management & Formazione M. & F. S.r.l. a Socio Unico.
- Opera in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024.
- I primi schemi sono CIAD ATA e CIAD EDU, fondati su DigComp 2.2 e DigCompEdu.
- Schemi, regole e procedure sono pubblici e consultabili prima dell'iscrizione.
Nei prossimi appuntamenti di questa sezione racconteremo più da vicino i due schemi, i framework europei su cui si fondano e le ragioni per cui la certificazione delle competenze digitali è destinata a diventare un passaggio sempre più rilevante nei percorsi professionali di chi lavora nella scuola e nella formazione.
