Quanto è "digitale" un buon docente, oggi? La domanda è meno banale di quanto sembri. Non si tratta di saper usare una piattaforma o proiettare una presentazione: si tratta di progettare percorsi didattici che integrino le tecnologie in modo sensato, creare risorse efficaci e inclusive, valutare gli apprendimenti con strumenti nuovi, accompagnare gli studenti verso un uso consapevole, critico e sicuro del digitale. Competenze professionali a tutti gli effetti, che meritano di essere riconosciute come tali.
La risposta europea si chiama DigCompEdu
DigCompEdu è il framework elaborato dal Joint Research Centre della Commissione Europea per descrivere le competenze digitali specifiche di docenti, formatori ed educatori. A differenza di DigComp, pensato per tutti i cittadini, DigCompEdu guarda alla professione educativa e la articola in sei aree: coinvolgimento professionale, risorse digitali, insegnamento e apprendimento, valutazione dell'apprendimento, potenziamento delle competenze degli studenti, facilitazione della competenza digitale degli studenti.
Sei aree che compongono un profilo completo
Il coinvolgimento professionale riguarda la comunicazione organizzativa, la collaborazione tra colleghi e lo sviluppo professionale continuo. Le risorse digitali toccano la selezione, la creazione e la gestione sicura dei contenuti. Insegnamento e apprendimento entrano nel cuore della didattica, dall'orientamento all'apprendimento collaborativo e autoregolato. La valutazione dell'apprendimento comprende strategie, analisi delle evidenze e feedback. Le ultime due aree spostano il fuoco sugli studenti: accessibilità, inclusione, personalizzazione, e la capacità di far crescere nei ragazzi l'alfabetizzazione informativa, la creazione di contenuti, l'uso sicuro delle tecnologie e la risoluzione dei problemi digitali.
L'esame: 132 quesiti e sei livelli, da Novizio a Pioniere
La certificazione ISORS.CERT CIAD EDU attesta queste capacità con un esame informatizzato di 132 quesiti a risposta multipla, da completare in un tempo massimo di 120 minuti, con domande estratte in modo casuale da una banca dati validata. In base alla percentuale di risposte corrette, il candidato ottiene uno dei sei livelli del modello DigCompEdu: A1 Novizio, A2 Esploratore, B1 Sperimentatore, B2 Esperto, C1 Leader, C2 Pioniere.
- 132quesiti a risposta multipla
- 120minuti di tempo massimo
- 6aree del framework DigCompEdu
- 6livelli, da A1 Novizio a C2 Pioniere
Il primo modulo fa da sbarramento
Una caratteristica distingue lo schema: il primo modulo, dedicato al coinvolgimento professionale, è di sbarramento. Per proseguire servono almeno il 25% di risposte corrette: sotto quella soglia la prova si ferma e non è superata. Superato il primo modulo, gli altri non hanno una soglia: il livello certificato si calcola sulla media delle sei aree e parte da A1 Novizio.
Aperto a chi insegna, in ogni contesto
L'esame si sostiene in presenza presso sedi qualificate oppure online con proctoring digitale, con modalità agevolate per candidati con disabilità o bisogni educativi speciali. Lo schema è aperto a docenti di ogni ordine e grado, educatori professionali, formatori e tutor digitali operanti in contesti pubblici e privati, senza requisiti di accesso.
Un riconoscimento formale, per un cantiere sempre aperto
Il certificato ha validità quadriennale ed è rinnovabile tramite un nuovo esame: perché la competenza digitale del docente, come la didattica stessa, è un cantiere sempre aperto. E un riconoscimento formale, rilasciato al termine di un processo di valutazione rigoroso, imparziale e indipendente in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024, è il modo più serio di dare valore a questo lavoro.
